Cebit 2011 - Storage: OCZ, SuperTalent, LSI

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Sicuramente questo è un periodo davvero molto caldo per il mondo dello storaging; si assiste alla presa di potere degli SSD contro i normali dischi rigidi, alla presenza di memorie flash sempre più veloci e compatte, ed alla progettazione di nuovi sistemi di storaging basati sul raid di dischi SSD per ottenere le performance maggiori in ogni circostanza.

La nostra attenzione perciò è stata focalizzata sui dischi SSD e sui controller RAID studiati appositamente per garantire le migliori performance con dischi allo stato solido. Per questo motivo abbiamo visitato OCZ, SuperTalent e LSI.

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In questo settore OCZ sembra essere davvero avanti: già da molti anni la propria produzione di memorie ram le ha permesso di progettare uno dei primi controller RAID con memorie SSD integrate preconfigurate per il funzionamento in RAID, utilizzando la veloce interfaccia del PCI-Express 8x. Si tratta del “Revo Drive” e dello “Z-Drive”, due controller ad altissime performance, disponibili in vari modelli differenti per capacità e velocità di lettura/scrittura.

Analogamente a quanto fatto da OCZ, anche SuperTalent ha presentato una vasta gamma di SSD, questa volta però arrivando a stupirci con incredibili capacità di ben 480 Gb massimi su un singolo disco a stato solido. Orientati al mondo industriale dove è richiesta la massima velocità di elaborazione dati e di una larga capacità di archiviazione, le soluzioni di SuperTalent sembrano non avere nulla da invidiare a quelle concorrenti.

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Un’altra importante novità presentataci dal Marketing Specialist (Roman Singh Nahal) prende il nome di Storage POD mini. Si tratta di un hard disk esterno, basato su disco a stato solido con capacità da 60/120/240/480 Gb, caratterizzate dall’interfaccia USB 3.0 che tenta di eliminare il collo di bottiglia tra velocità di lettura/scrittura dal/sul drive esterno. Le velocità di lettura e scrittura sequenziali del drive sono rispettivamente 260 Mb e 220 Mb. Una caratteristica sicuramente a favore di questo drive sono le dimensioni compatte: 110 x 68 x 10 mm per un peso complessivo di soli 80 grammi.

Un ulteriore incontro molto costruttivo è stato quello con LSI, un’azienda molto conosciuta nel campo delle soluzioni enterprise e workstation per quanto riguarda lo storage di alto livello. Da anni produttrice di controller raid hardware ad altissime prestazioni, LSI ha presentato al Cebit 2011 una grande novità: si tratta di una nuova famiglia di schede MEGARAID SAS 9265 da 6 Gb/s. La famiglia in questione è composta da alcuni modelli che si differenziano per numero di porte interne ed esterne disponibili. La caratteristica peculiare di questi controller raid è la presenza di un doppio IC ROC (Raid on chip). Il chip montato su tali schede è il IC ROC SAS LSISAS2208, dotato di due core di elaborazione PowerPC a 800MHz e 1GB di memoria cache DDRIII. Non solo, queste schede sono state ottimizzate per l’utilizzo con dischi allo stato solido: LSI infatti afferma che tali schede sono in grado di raggiungere e superare la barriere dei 200.000 IOPS (con 4 dischi in RAID 5).

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Sempre all’interno dello Stand LSI abbiamo trovato un articolo alquanto interessante: il WarpDrive SLP-300. Si tratta di un controller raid ad alte prestazioni sul quale sono montati sei moduli SSD ognuno da 50 Gb di capacità, per un totale di ben 300 Gb. Dotato di una connessione su slot PCI-Express, questo articolo si propone come soluzione modello per ambienti di utilizzo server e database, garantendo tempi di accesso alla memoria minimi e con prestazioni top anche dopo diverse ore di utilizzo. Parlando con Hans Werner Muller, ci è stato spiegato che questo articolo basa la sua potenza sull’assenza di parti meccaniche da muovere, azzerando di fatto i tempi di latenza che in vece si ha nei dischi con testina. Inoltre, a differenza della concorrenza, questo prodotto è stato progettato per garantire la costanza delle prestazioni: dopo ore ed ore di utilizzo, le prestazioni di questo controller rimangono invariate.