Cebit 2011

Hardwareforyou.it al Cebit 2011

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Con enorme entusiasmo siamo lieti di presentare alla community di Hardwareforyou.it le ultime novità dal mondo IT presentate in questa settimana al Cebit di Hannover, da sempre punto di incontro di tutti gli appassionati del mondo informatico.

Abbiamo girato i padiglioni più interessanti per ciò che riguarda l’hardware di fascia alta per overclockers e modders, al fine di portare la ventata di fresche novità che ha soffiato su Hannover alla portata di tutti.


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Dopo più di cinquanta edizioni, Cebit è attualmente la fiera del mondo IT più importante in europa e – solitamente – considerata la terza fiera al mondo dopo Computex e CES. Da sempre Cebit viene svolta ad Hannover, una città tedesca nel nord della Germania, dove risiede un vasto complesso attrezzato per ospitare le fiere più grandi del mondo, il DeutscheMess, che è stato ulteriormente ampliato in occasione di Expò 2000 (svolto proprio ad Hannover).

Sebbene il mondo della tecnologia informatica sia in continuo sviluppo e allargamento, questa crescita non è direttamente proporzionale alle dimensioni della fiera ed alla presenza dei visitatori che, da qualche anno a questa parte, sta calando in termini di affluenza. Gli anni d’oro per Cebit sono stati quelli direttamente a cavallo del nuovo millennio, quando nel 2001 si registrarono circa 900.000 visitatori in 9 giorni di esposizione continua. Negli ultimi anni l’affluenza è calata a circa 500.000 – 600.000 visitatori distribuiti in 5 giorni di esposizione. Il maggiore responsabile di questa decrescita è sicuramente la crisi economica mondiale, che ha come complice la scelta di un’esposizione orientata più al business che all’intrattenimento dei visitatori privati. Nei tre giorni di permanenza qui ad Hannover abbiamo infatti notato una serie di aree di scarso interesse per i privati, spesso chiusi all’accesso dei soli BusinessMan.

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Sicuramente questo è un periodo davvero molto caldo per il mondo dello storaging; si assiste alla presa di potere degli SSD contro i normali dischi rigidi, alla presenza di memorie flash sempre più veloci e compatte, ed alla progettazione di nuovi sistemi di storaging basati sul raid di dischi SSD per ottenere le performance maggiori in ogni circostanza.

La nostra attenzione perciò è stata focalizzata sui dischi SSD e sui controller RAID studiati appositamente per garantire le migliori performance con dischi allo stato solido. Per questo motivo abbiamo visitato OCZ, SuperTalent e LSI.

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In questo settore OCZ sembra essere davvero avanti: già da molti anni la propria produzione di memorie ram le ha permesso di progettare uno dei primi controller RAID con memorie SSD integrate preconfigurate per il funzionamento in RAID, utilizzando la veloce interfaccia del PCI-Express 8x. Si tratta del “Revo Drive” e dello “Z-Drive”, due controller ad altissime performance, disponibili in vari modelli differenti per capacità e velocità di lettura/scrittura.

Analogamente a quanto fatto da OCZ, anche SuperTalent ha presentato una vasta gamma di SSD, questa volta però arrivando a stupirci con incredibili capacità di ben 480 Gb massimi su un singolo disco a stato solido. Orientati al mondo industriale dove è richiesta la massima velocità di elaborazione dati e di una larga capacità di archiviazione, le soluzioni di SuperTalent sembrano non avere nulla da invidiare a quelle concorrenti.

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Un’altra importante novità presentataci dal Marketing Specialist (Roman Singh Nahal) prende il nome di Storage POD mini. Si tratta di un hard disk esterno, basato su disco a stato solido con capacità da 60/120/240/480 Gb, caratterizzate dall’interfaccia USB 3.0 che tenta di eliminare il collo di bottiglia tra velocità di lettura/scrittura dal/sul drive esterno. Le velocità di lettura e scrittura sequenziali del drive sono rispettivamente 260 Mb e 220 Mb. Una caratteristica sicuramente a favore di questo drive sono le dimensioni compatte: 110 x 68 x 10 mm per un peso complessivo di soli 80 grammi.

Un ulteriore incontro molto costruttivo è stato quello con LSI, un’azienda molto conosciuta nel campo delle soluzioni enterprise e workstation per quanto riguarda lo storage di alto livello. Da anni produttrice di controller raid hardware ad altissime prestazioni, LSI ha presentato al Cebit 2011 una grande novità: si tratta di una nuova famiglia di schede MEGARAID SAS 9265 da 6 Gb/s. La famiglia in questione è composta da alcuni modelli che si differenziano per numero di porte interne ed esterne disponibili. La caratteristica peculiare di questi controller raid è la presenza di un doppio IC ROC (Raid on chip). Il chip montato su tali schede è il IC ROC SAS LSISAS2208, dotato di due core di elaborazione PowerPC a 800MHz e 1GB di memoria cache DDRIII. Non solo, queste schede sono state ottimizzate per l’utilizzo con dischi allo stato solido: LSI infatti afferma che tali schede sono in grado di raggiungere e superare la barriere dei 200.000 IOPS (con 4 dischi in RAID 5).

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Sempre all’interno dello Stand LSI abbiamo trovato un articolo alquanto interessante: il WarpDrive SLP-300. Si tratta di un controller raid ad alte prestazioni sul quale sono montati sei moduli SSD ognuno da 50 Gb di capacità, per un totale di ben 300 Gb. Dotato di una connessione su slot PCI-Express, questo articolo si propone come soluzione modello per ambienti di utilizzo server e database, garantendo tempi di accesso alla memoria minimi e con prestazioni top anche dopo diverse ore di utilizzo. Parlando con Hans Werner Muller, ci è stato spiegato che questo articolo basa la sua potenza sull’assenza di parti meccaniche da muovere, azzerando di fatto i tempi di latenza che in vece si ha nei dischi con testina. Inoltre, a differenza della concorrenza, questo prodotto è stato progettato per garantire la costanza delle prestazioni: dopo ore ed ore di utilizzo, le prestazioni di questo controller rimangono invariate.


 

AMD-Radeon-HD-6990Sebbene si vociferi da ormai qualche settimana che la HD6990 sia prossima al lancio, ad Hannover tutti gli appassionati sgranavano gli occhi al passaggio di fronte allo stand MSI, dove era esposta un esemplare di HD6990. In effetti tale scheda grafica è stata montata anche su uno dei PC all’interno dello stand ATI, ma non sono state rivelate ancora in via ufficiale le caratteristiche di questa scheda. Sappiamo per certo però che la HD6990 è caratterizzata da una doppia GPU Cayman, con un quantitativo di memoria video di ben 4 Gb. Ci aspettiamo frequenze di funzionamento più basse in confronto alla HD6970 (per via della dissipazione termica e per ridurre i consumi), ma non escludiamo la possibile uscita di modelli “overclockati” da fabbrica da parte di MSI e Sapphire. Sappiamo per certo che la scheda faccia uso di un doppio connettore PCI-Express a 8 pin e che la frequenza delle due GPU dovrebbe aggirarsi intorno agli 830 MHz, mentre quella delle memorie intorno ai 5000MHz. Un eventuale modello overclockato dovrebbe poter arrivare fino a 880 MHz – 900 MHz come frequenza di GPU, arrivando a consumare oltre i 400 W sotto carico massimo, mentre il modello standard dovrebbe consumare circa 375 W al carico del 100%. I consumi in IDLE dovrebbero aggirarsi intorno ai 37 W.

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Lo stand di XFX è stato caratterizzato dalla presenza quasi assoluta di prodotti ATI. La maggior parte delle schede video esposte da XFX era caratterizzata da sistemi di raffreddamento avanzati, differenti da quelli stock. Nella fattispecie la HD6950, la HD6870 e la HD6850 montavano un sistema di raffreddamento con HeatPipe. Come ci saremo aspettati la scena è stata dominata dalla XFX HD5970, caratterizzata da ben 6 uscite video DisplayPort, al momento la scheda video più veloce di AMD. La HD6970 presentata da XFX invece monta il sistema di raffreddamento stock, identico al modello reference di ATI.

Un altro produttore che non potevamo esimerci dal visitare è Zotac. Dal momento in cui nVidia non ha presentato nuove schede video di rilievo dopo le GTX 580/570, Zotac ha presentato le proprie schede AMP version overclockate da fabbrica per un pubblico di appassionati:

Particolarmente interessante è stato notare la capacità della GTX 560 Ti nel gestire fino a 5 monitor diversi contemporaneamente. Si tratta di un risvolto interessante per usi particolari anche in ambiente professionale, dove spesso è richiesto ad una singola scheda video di gestire più monitor contemporaneamente.

Sempre da Zotac è stata presentata una serie di prodotti chiamata ZBOX: si tratta di sistemi multimediali stile nettop studiati per utilizzo domestico. A tale famiglia appartengono numerosi prodotti, che si differenziano per vari aspetti hardware. Più in generale possiamo distinguere altre sotto-categorie di ZBOX: quelle basate su grafica nVidia (ION), quelle basate su Intel ATOM, quelle basate su ATI Brazos. Inoltre un’ulteriore parametro di differenzazione consiste nell’integrazione del sistema BLU-RAY, il quale incide sul prezzo in maniera più decisiva rispetto alla scelta del tipo di piattaforma video (tutte le soluzioni BLU-RAY sono però caratterizzate da nVidia ION).

 

 

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