Antec 902 - Conclusioni

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Dopo lo strepitoso successo del Twelve Hundred, Antec ha ben capito che lo stesso progetto attuato ad un case di dimensioni più ridotte, avrebbe invogliato una più ampia fetta di pubblico all’acquisto di un tale case. Infatti il Nine Hundred Two nasce soprattutto per soddisfare quegli appassionati che non dispongono di uno spazio sufficiente per un full-tower, ma che non vogliono rinunciare all’alta qualità e alle prestazioni nel cooling. Per questa ragione Antec ha optato per un modello a metà strada tra il Twelve Hundred ed il Nine Hundred: il Nine Hundred Two conserva il design e le caratteristiche del Twelve Hundred, rispettando le dimensioni del Nine Hundred (mid-tower) ed un prezzo a metà strata tra i due. A nostro avviso sarebbe stato più opportuno chiamare il csae “Twelve Hundred Two”, ma ipotizziamo che Antec sostituirà presto il precedente modello Nine Hundred con la seconda versione, in modo da poterlo chiamare direttamente Nine Hundred.

Complessivamente non possiamo che confermare quanto detto per il Twelve Hundred: il case è costruito da ottimi materiali, permette una ordinata gestione dello spazio, è dotato di un sistema di cooling controllato e molto efficace ed è studiato nei minimo dettagli per favorire la dissipazione del calore. Gli unici aspetti negativi sono la presenza di viti per il montaggio delle periferiche (che ne risulta impegnativo) e il disagio dovuto alla vicinanza degli slot degli hard disk alla parte sinistra della scheda madre (che rende più difficile il collegamento deo cavi).

 

Complessivamente riteniamo che Antec abbia svolto un lavoro egregio, degno di divenire il leader dei mid-tower di fascia alta. Anche il prezzo non è male; aggirandosi intorno ai 120,00 € il Nine Hundred Two risulta accessibile ad un buon numero di appassionati che sono disposti ad investire qualche euro in più per ottenre un ottimo case.