Installazione di Windows 7: un subdolo errore

 

Alcune volte le procedure di installazione dei sistemi operativi Microsoft non si completano correttamente, terminando con messaggi di errore a video troppo generici per poter essere d'aiuto a risolvere l'anomalia che si è verificata. In questo articolo vedremo quali possono essere le soluzioni riguardanti un messaggio di errore che si registra appena dopo l'installazione di Windows 7, il quale recita: "Impossibile configurare Windows sull'hardware del computer".

E' davvero frustrante quando ci si trova a dover fronteggiare un problema dovuto all'installazione di un sistema operativo, soprattutto se l'errore che si verifica non permette di identificare la vera causa del problema. L'installer di Windows 7 mette a disposizione ulteriori sistemi per identificare in modo più preciso le cause che hanno impedito il corretto completamento dell'installazione del sistema operativo. In particolare l'installer di Windows 7 scrive dei log di sistema durante il processo di installazione, che purtroppo non è possibile aprire direttamente se non ricorrendo a particolari stratagemmi.

Il messaggio di errore che alcune volte è possibile ricevere è il seguente: "Impossibile configurare Windows sull'hardware del computer". Tale messaggio viene mostrato in seguito al primo riavvio, nella seconda fase dell'installazione, quando spesso si è portati a credere che tutto sia andato per il meglio e che non sorgeranno problemi. Le cause potrebbero essere molteplici, ma spesso legate al meccanismo con il quale si sta eseguendo l'installazione del sistema operativo. Per risolvere immediatamente il problema, occorre verificare quanto segue.

1. Supporto di installazione. Qualora si stia eseguendo l'installazione attraverso una pen-drive USB, occorre essere certi che la penna sia stata formattata in FAT32 e che la dimensione dei blocchi non sia superiore a 512 bytes. Windows 7 infatti non supporta il meccanismo di installazione attraverso gli "Advanced Format Drives", ovvero dischi con unità di allocazione superiori a 512 bytes. Per tale motivo occorre formattare la propria pen-drive USB scegliendo come unità di allocazione 512 Bytes (e non 4 Kb), specificando come sistema file system FAT32.

2. Modalità di funzionamento del controller RAID. Un altro fattore che può portare allo stesso problema riguarda la modalità con cui il controller SATA della scheda madre si trovi a funzionare. Per evitare problemi di sorta occorre configurare da BIOS la modalità IDE. La modalità RAID è quella che più in assoluto può provocare un tale problema. Tuttavia, se si dovesse necessitare di installare il sistema operativo utilizzando le modalità AHCI/RAID, è comunque possibile aggirare il problema forzando, nella prima fase dell'installazione, il caricamento di driver specifici che non soffrano di questo problema. In particolare occorre scaricare dal sito produttore della propria mainboard, i driver relativi al controller SATA. Tali driver dovranno essere copiati su una pen-drive USB dalla quale devono essere caricati in fase di installazione, attraverso il pulsante "Carica Driver", mostrato durante l'analisi dei dischi di sistema.

Cosa fare se il problema non è ancora risolto?

In caso in cui si siano osservati i due precedenti suggerimenti, occorre procedere con un'analisi più approfondita dei log-file, prodotti dall'installer di Windows.

Questa pagina riporta la lista ufficiale dei file di log che vengono compilati dagli installer di Microsoft per i prodotti Vista, 7 e 8. Come riportato nell'articolo, non esistono dei file univoci per il logging dell'installazione, bensì ne possiamo identificare un numero ben più elevato. In particolare possiamo identificare più fasi dell'installazione del sistema operativo: per ogni fase vengono identificati più file di logging, ognuno dei quali contiene un certo tipo di informazioni. Principalmente, l'installer di Windows 7, prevede ben cinque fasi.

Fase1: Downlevel phase. Consiste nella primissima fase di installazione. Può essere eseguita direttamente facendo boot dal CD/DVD/USB da BIOS, oppure direttamente dal sistema operativo che si vuole aggiornare/sostituire. Se si esegue l'installazione da un ambiente grafico (ovvero dal precedente sistema operativo), allora l'accesso ai file di log sarà estremamente comodo e semplice. Basterà utilizzare un qualsiasi editor di testo presente nel nostro sistema operativo per leggere i log prodotti dalla procedura di installazione. Se invece si esegue l'installazione da BIOS, leggere i file di log richiede un piccolo stratagemma: avviare la console di ripristino ed eseguire un prompt dei comandi, dal quale invocare "notepad.exe". Utilizzando notepad sarà quindi possibile leggere il file di log cui si è interessati. In dettaglio, il file di testo che contiene informazioni in merito ad errori verificatisi durante questa primissima fase è localizzato in "C:\$WINDOWS.~BT\Sources\Panther\setuperr.log".

Fase 2: Windows Preinstallation Environment phase. Questa fase segue la precedenza a meno di un reboot di sistema. Appena la prima fase è completata, l'installer riavvierà il sistema e darà il via alla seconda fase dell'installazione. In questo ambiente vengono configurate le periferiche di sistema, si installano i primissimi drivers e spesso, si incontrano problemi. Proprio nel caso in analisi in questo articolo, si incontra un errore al termine di questa fase. Così come nel caso precedente è possibile risalire ad eventuali errori semplicemente andando a leggere questa volta il file riportato in "X:\$WINDOWS.~BT\Sources\Panther\setuperr.log".

Fasi 3 e 4: Online Configuration and Windows Welcome phasee. Si tratta delle procedure di configurazione eseguite dall'installer al primo avvio del sistema, appena dopo il primissimo input dell'utente. In genere tale fase segue il secondo riavvio, dopo il quale vengono richiesti all'utente una serie di input, tra cui codice di attivazione, nome del computer, utenti del computer, preferenze di sistema (firewall/aggiornamenti automatici) eccetera. Appena ottenute tali informazioni, vengono eseguite delle operazioni che possono provocare degli errori, che in questo caso vengono registrati sul file "C:\WINDOWS\PANTHER\setuperr.log".

Analizzando attentamente tali file si potrà identificare la causa di eventuali problemi di installazione in modo più dettagliato e preciso.