ATI + Physx, è ancora possibile.

Da qualche tempo a questa parte abbiamo assistito ad una serie di eventi che hanno coinvolto gli utenti che possedevano una vecchia scheda AEGIS e volevano farla funzionare con i nuovi driver nVidia assieme ad una scheda ATI. Coloro che hanno provato a far girare l'acceleratore fisico assieme ad una scheda video ATI hanno ricevuto un'amara sorpresa: il driver nVidia si rifiuta di far funzionare l'acceleratore fisico se all'interno del pc viene rilevata una scheda video non nVidia. Ci sarebbero molte cose da chiedersi: è tutto ciò legale? I nuovi giochi che usciranno, supporteranno physix? Come faranno i detentori di schede ATI a usare physix? C'è un modo per ingannare il driver nVidia e continuare ad usare un acceleratore fisico con una scheda ATI?

Ebbene, possiamo rispondere con certezza solo ad alcune di questi interrogativi posti. Sul piano della legalità dell'operazione di nVidia, non possiamo pronunciarci: nVidia ha regolarmente acquistato AGEIA e perciò ha deciso di sviluppare dei propri driver che supportino tali dispositivi. Il punto è che non sembrerebbe corretto il disabilitare la fisica se all'interno del sistema è presente una scheda ATI (è facilmente dimostrabile che è ancora possibile isare physix con ATI e non esiste alcun vincolo hardware che rende queste due tecnologie incompatibili), il che vorrebbe dire "o compri schede nVidia, o non avrai physx". Fortunatamente i giochi che attualmente utilizzano physx non sembrano essere moltissimi, ma la questione sembra suscitare non pochi problemi. Si tenga in considerazione l'esempio di 3dMark Vantage: questo software di benchmarking esegue una serie di test per verificare le prestazioni di GPU e CPU. Tuttavia c'è un test, il CPU test n. 2, che fa eseguire dei calcoli per la fisica alla CPU. Fin qui sembrerebbe tutto ok, ma con physx quei calcoli vengono eseguiti dal processore grafico assegnato alla fisica, riducendo notevolmente il carico sulla CPU e totalizzando punteggi molto superiori alla norma. Se si analizza quanto abbiamo detto in precedenza, accade che i possessori di schede video ATI totalizzano un CPU score molto al di sotto dei possessori di schede nVidia. E' facile capire che gli inesperti nel settore potrebbero cadere nel tranello e scegliere di acquistare una scheda nVidia per totalizzare più punti al 3dMark Vantage, quando in realtà si tratta di un espediente bello e buono. Fino a qualche tempo fa però c'era la possibilità di aggirare il problema: avendo una scheda ati come calcolatori grafici ed una nVidia qualsiasi serie 8XXX o 9XXX era possibile far calcolare la fisica alla GPU nVidia e lasciare la grafica alla ATI. Purtroppo con gli ultimi driver questo non è più possbile, ma con un poco di pazienza e buona volontà esiste ancora un modo per darla in barba al driver di nVidia e usare la fisica con ATI + nVidia. Noi di Hardwareforyou.it ci siamo riusciti, e con questo articolo vogliamo esporre le modalità con cui siamo riusciti nel nostro intento, dimostrando che la strategia di nVidia non servirà a granché. Infatti bisogna avere in mente che i futuri standard directX implementeranno sicuramente dei moduli per il calcolo della fisica a carico delle GPU, e non importerà più alla maggior parte dei progettisti di giochi appoggiarsi a physix. E' alquanto improbabile che i costruttori e developer di giochi "best sellers" si alleino con nVidia e osteggino ATI: attualmente il mercato è spaccato in due, e spesso i giocatori detengono schede video di livello medio-basso fabbricate da ATI (grazie al conveniente rapporto qualità/prezzo). Riteniamo perciò che una casa produttrice di giochi non si voglia dare la zappa sui piedi limitando le proprie vendite ai soli possessori di schede nVidia, ma anzi sviluppi un gioco il più universale possibile, al fine di allargare il proprio target di vendita sul mercato.