Antec @ CES 2014

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In questa edizione di CES 2014, il team di Hardwareforyou.it è stato invitato presso la suite del Bellagio nella quale Antec ha esposto le novità tecnologiche per il nuovo anno. Noi di Hardwareforyou.it abbiamo avuto l’onore ed il piacere di poter toccare con mano tali prodotti ed in questo articolo ve li presentiamo.


Il secondo evento internazionale più importante al mondo, dopo il Computex di Taipei, è “Consume Electronic Show” (CES). Tale evento si tiene una volta l’anno nella capitale del divertimento americana, ovvero Las Vegas nel mese di Gennaio. Nel 2014, l’evento ha aperto le proprie porte al pubblico nelle giornate tra il 7 ed il 10 Gennaio.

L’incontro con Antec è stato il nostro primissimo appuntamento dell’agenda del 7 Gennaio. Il meeting si è svolto presso una suite del Bellagio Hotel e Casinò: su un piano con accesso riservato ai soli invitati, siamo stati scortati personalmente da Justin Chou, Marketing Coordinator della divisione A.M.P. di Antec.  Giunti presso la suite, abbiamo incontrato Kelvin Liu, Marketing Director and Business Developer di Antec.

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In un clima informale, spensierato e di incredibile franchezza, abbiamo avuto la possibilità di apprezzare in modo approfondito tutte le novità riguardanti la divisione A.M.P., ma non solo. Come vedremo più in dettaglio nel seguito dell’articolo, il signor Chou non ha affatto tralasciato la presentazione di alcune novità riguardo alimentatori, case e sistemi di raffreddamento a liquido. L’intero incontro è durato per circa due ore, durante le quali non sono mancati anche argomenti off-topic riguardanti il campo culinario (culminati nell’ode di pizza e pasta da parte dei ragazzi di Antec) e quello del turismo (in cui entrambi i presentatori di Antec hanno espresso la volontà di visitare l’Italia, prima o poi).


Da qualche anno a questa parte, sempre un maggior investimento di Antec ha riguardato la propria divisione dedicata ai prodotti destinati al mondo mobile e dell’intrattenimento. Così come accade per gli altri grandi marchi, al fine di superare la crisi economica, anche Antec ha deciso di diversificare il proprio mercato. Il pubblico a cui si riferiscono i prodotti AMP è davvero diverso da quello a cui in generale si pensa quando parliamo di cabinet e alimentatori di fascia medio-alta. Proprio il “pubblico” cui Antec fa ricerimento è stato un argomento molto interessante della discussione portata avanti con il signor Chou: “I prodotti AMP sono destinati a power-users, attenti alla qualità ed al risparmio ed allo stesso tempo alla ricerca di prodotti oltre i classici standard offerti dalla concorrenza”, ha affermato Chou. Mentre pronunciava tali parole, ci ha introdotto una serie di novità, in particolare si è soffermato sul nuovo riproduttore audio “tascabile”, fratello in pari del SP1: il nuovo Antec SP-Zero.

Sebbene possa sembrare dispositivo più piccolo rispetto al suo fratello maggiore SP1, la nuova serie di riproduttori audio bluetooth ha molto da offrire. In primo luogo, si tratta di dispositivi resistenti all’acqua. Questo non vuol dire che è possibile immergerli completamente in acqua (anche perché non avrebbe troppo senso), ma è invece possibile ascoltare la musica sotto la doccia. Così come il SP1, anche l’SP-Zero è dotato di un microfono con il quale è possibile sostenere conversazioni telefoniche se connesso ad un cellulare. “Introdurre il microfono in un dispositivo resistente all’acqua non è stata roba da poco, anzi è forse l’innovazione più importante per questa serie di dispositivi”, continuò Chou. Ci è stato inoltre raccontato un interessante aneddoto: essendo questi dispositivi dotati di un avanzato sistema di eliminazione del rumore, se usato come auricolare sotto la doccia, il nostro interlocutore potrebbe non accorgersi che gli stiamo parlando mentre siamo sotto la doccia.

Un'altra importantissima novità consiste nell’accoppiamento di questi dispositivi, per un massimo virtualmente illimitato. Tale accoppiamento può avvenire esclusivamente mediante cavo audio da 3.5 mm, che Antec fornisce direttamente nel bundle del prodotto. Acquistando più dispositivi è possibile configurarli in cascata e godere di una potenza audio ancora più estesa.

La batteria dura più o meno quanto quella del fratello maggiore SP1 e la potenza dell’uscita audio di tali dispositivi è paragonabile a quella del fratello maggiore SP1, escludendo ovviamente i bassi che risultano decisamente più lievi. Tuttavia parliamo di un dispositivo che misura qualcosa come la metà del fratello maggiore, diventando in tutto e per tutto davvero tascabile: “con il precedente SP1 abbiamo creato un prodotto potente ma ingombrante, non propriamente tascabile. Con la versione Zero, noi di Antec abbiamo progettato qualcosa di davvero portabile e portabile ovunque”. Chou ha così giustificato la presenza della doppia maniglia posta in cima dal SP-Zero ed alla presenza nel bundle di un moschettone per agganciare tale dispositivo a zaino/bici. “Questo SP-Zero l’abbiamo pensato per persone come skaters o campeggiatori, che vogliono dispositivi portatili, resistenti e potenti”.

Cosa da non sottovalutare assolutamente è il prezzo: Antec ha messo in vendita tali prodotti negli Stati Uniti al prezzo consigliato di 60 dollari cadauno, qualcosa di davvero invitante considerate le eccellenti caratteristiche tecniche che lo riguardano.


Un altro prodotto che ha dominato la scena per quel che riguarda la sezione AMP è l’Antec Pulse. Si tratta di un prodotto destinato agli amanti della musica e della libertà dai cavi. Pulse è infatti un headset bluetooth, dotate di propria batteria e di un’eccellente qualità del suono. Punti forti di questo prodotto sono sicuramente il design allo stesso tempo compatto e versatile, oltre che ad un vasto assortimento di colori in cui si presenta.

Così come accade per l’Antec SP-Zero, anche le Antec pulse presentano il microfono integrato, con il quale è possibile sostenere conversazioni telefoniche, funzionando esattamente come un auricolare bluetooth. Inoltre, le Antec pulse forniscono connettività stereo tramite jack da 3.5 mm e un interfaccia di controlli integrati: attraverso il loro uso, è possibile controllare la musica in riproduzione o interagire con il telefono per accettare/rifiutare le chiamate.

 Oltre a ciò si aggiunge la durata della batteria, in grado di riprodurre audio per ben 8 ore con volume al 50-60 % ed un interessante meccanismo per la riduzione del rumore, il medesimo che abbiamo notato anche nell’Antec SP-Zero.

I modelli di Antec Pulse che abbiamo avuto modo di apprezzare nella suite del Bellagio erano però davvero diversi da quelli commercializzati fino ad oggi. Si tratta di edizioni limitatissime di cuffie decorate a mano da famosi artisti quali Drilone, Rotobox Kusopop, Hiro and Frank Montano. La strategia di Antec consiste nel mettere in vendita un numero limitatissimo di questi prodotti, tutti presenti in forma unica ed irriproducibile. Ancora più interessante è che, almeno attualmente, l’idea di Antec è di non rendere visibile il contenuto della scatola fino a che l’utente non l’abbia acquistato.

Antec ha dato completa libertà agli artisti: ad essi vengono fornite le scocche da decorare e, virtualmente, l’artista può farne quello che vuole, esprimersi al massimo. Lo abbiamo potuto apprezzare dai modelli esposti: alcuni di essi presentano decorazioni incavate, altri invece presentano delicati altorilievi. Un modello, molto particolare ed appariscente, si presenta completamente tappezzato di brillantini.

Per quanto riguarda il prezzo, è ancora presto per definirlo. Ci si aspetta di vedere queste edizioni limite sul web-store di Antec ad un prezzo superiore ai 200 dollari, non troppo maggiorato rispetto all’attuale valore di questi prodotti, ovvero 150 dollari.


Dopo aver visionato i prodotti della serie mobile, ci siamo concentrati sui cabinet esposti da Antec. Inutile dire che la novità più eclatante è stata quella di poter toccare con mano il nuovo Antec 1900. Si tratta di un case dalle dimensioni più che generose, paragonabili ai vecchi cabinet che ospitavano di server di un tempo, con un design decisamente appartenente allo stile Antec. 

Date le generose dimensioni, questo case può ospitare ben 2 alimentatori ATX, 12 dischi da 3,5” e 3 dispositivi frontali da 5,25”. Il supporto per le schede madri è a dir poco totale: dalla mini-itx fino alla extended-atx, includendo anche il formato SSI CEB. Il case dispone inoltre di tre ventole installate di serie, e di due vani per ventole da 120 mm opzionali per raffreddare gli hard disk. Non mancano pieno supporto alle USB 3.0 e fori per il passaggio di tubi per un eventuale impianto di raffreddamento a liquido. Antec ha inoltre curato particolarmente l’aspetto della silenziosità, utilizzando materiali isolanti per i pannelli laterali. Il pannello laterale sinistro è inoltre dotato di finestra trasparente che lascia intravedere l’interno del case. Antec, per il momento, ha introdotto sul mercato due versioni di questo cabinet: una con rifiniture rosse ed un’altra con rifiniture verdi. Sembrerebbe proprio una scelta di colori dovuta alle due big produttrici di schede video: AMD/nVidia.

Per quanto riguarda la sezione del raffreddamento, abbiamo avuto modo di toccare con mano i nuovi prodotti appartenenti alla serie Antec Kuhler  H2O, in particolare i nuovi H2O 950 e H2O 1250. Si tratta di due sistemi diversi tra loro per costi e dimensioni, ma dalle prestazioni non troppo differenti. A detta del Mr. Chou, il 1250 vanta prestazioni generali migliori di quelle registrate dal 950, con una differenza di prezzo e rumorosità evidente. Il nuovo H2O 950, invece, presenterebbe un rapporto qualità prezzo ancora più accattivante, configurandosi come il più performante tra la concorrenza degli impianti a liquidi a singola ventola, ad un prezzo minore e con rumorosità davvero contenuta.

Mr. Chou ha poi commentato:

<< Abbiamo decido di progettare il Kuhler 1250 per gli appassionati di overclocking, che spesso sono disposti a spendere di più ed a sacrificare silenziosità per ottenere prestazioni in genere migliori. Quello che, come sempre, ci ha guidati in questa scelta è il feedback degli utenti e la volontà di fornire un prodotto ad alte prestazioni ad un prezzo accessibile. >> .

Da canto nostro non possiamo che essere entusiasti di queste decisioni e non nascondiamo una certa curiosità nei confronti di questi prodotti, che ci aspettiamo di recensire molto presto.


A differenza delle altre big del CES, Antec ha deciso di partecipare in modo meno vistoso, permettendo ad una ristretta cerchia di giornalisti di poter toccare con mano le novità in ballo. Noi di Hardwareforyou.it siamo stati onorati di poter partecipare, per primi, allo showroom di Antec. I due ragazzi che ci hanno accolti sono stato estremamente gentili e ci hanno continuamente chiesto consigli, feedback e impressioni sui prodotti dell’azienda. Un comportamento che può solamente onorare una così grande azienda, la quale mantiene un fortissimo contatto con il pubblico e con i recensori, spronando tutti alla critica per poter migliorare i propri prodotti. Ribadiamo che, per quel che abbiamo avuto modo di notare tra tutti gli stand di CES 2014, Antec è stata sicuramente l’azienda che ha dimostrato il maggior interesse alle critiche e alle nostre impressioni.

 

In generale, abbiamo notato da parte dell’azienda californiana, una particolare attenzione all’aspetto artistico dei propri prodotti. “Ci piace poter costruire i telai come se pensassimo ad una tela: forniamo massima libertà di espressione agli artisti, sia per i prodotti AMP che per i classici case. Che siano pittori, scultori o modder, sono artisti ed il loro feedback è importante tanto quanto quello dei nostri acquirenti.”, queste le parole di Kevin Liu.

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Tra i prodotti in mostra allo showroom, ci hanno particolarmente colpito il nuovo case Antec 1900 ed il sistema di raffreddamento Antec Kuhler 1250, che abbiamo immediatamente chiesto di poter recensire. Quindi, cari lettori, stay tuned!