QSan TrioNas U210: il NAS per le PMI

Sebbene la mainboard del TrioNas U210 predisponesse già del supporto fino a 6 dischi SATA 2.0 (3.Gbps), QSan ha di fatto affidato la gestione delle porte SATA ad una differente scheda PCI-Express, in grado di coordinare tre Host-Controller Marvell 88SE9235. Ognuno di questi host-controller è in grado di interfacciare quattro dischi SATA con il bus PCI-Express, per un totale di ben 12 dischi supportati. Inoltre, tali host controller supportano gli standard SATA 1.5, 3 ed il più attuale 6 Gbps. Contrariamente alle nostre aspettative, tale sistema non prevede l’uso di tecnologia RAID hardware: questa scheda non è perciò un controller raid, bensì un controller SATA da 12 dischi SAS-SATA, con il compito di rendere accessibili i dischi a livello di sistema operativo, dove verranno applicate opportune tecniche di raid software. I connettori necessari per collegare i dischi SATA alla scheda controller sono i classici Mini-SAS SFF-8087, abbondantemente usati come standard di fatto nello storaging di livello enterprise.

Il motivo principale che ha portato QSan ad optare per l’adozione di un controller Serial-Ata dedicato è piuttosto evidente. Il controller SATA appartenente al chipset della mainboard non è in grado di gestire più di 6 dischi, mentre il TrioNas U210 è progettato per supportare fino a 12 dischi hot-swap, più il Disk-on-Module (DOM) contenente il sistema operativo QSan. Ciò permette di disporre, virtualmente, di ben 18 connessioni Sata, di cui 12 secondo lo standard 6Gbps e ulteriori 6 secondo lo standard 3Gbps.

Un ulteriore vantaggio che consegue da una tale configurazione riguarda il caso di guasto di uno dei due controller: qualora si guastasse il controller dedicato Marvell, il sistema operativo continuerebbe a funzionare, essendo esso residente sul DOM connesso al controller onboard. Ovviamente non è vero il contrario.

Per quanto riguarda il supporto alle configurazioni RAID, QSan ha scelto di non affidarsi ad un controller hardware, bensì di puntare sul raid software. In generale, l’utilizzo di controller raid hardware costituisce un costo maggiore, ma allo stesso tempo permette di scaricare completamente la CPU dall’overhead di configurazioni complesse. In un sistema completamente dedicato all’archiviazione dei dati, tuttavia, l’uso di un controller dedicato perde notevolmente significato: non avrebbe infatti senso dedicare un’ulteriore cpu per il controllo degli array raid, lasciando quasi completamente inusata la CPU principale. Allo stesso tempo, QSan riesce a mantenere il prezzo del TrioNas U210 più contenuto.

Il sistema operativo del TrioNas U210 è contenuto all’interno di un DOM connesso alla controller della scheda madre (quindi con banda teorica massima di 3Gbps). Più in dettaglio, il modello del disco è “l’innoLite SataDom D150QV”, prodotto da InnoDisk. Questo dispositivo permette letture/scritture fino alle velocità rispettivamente di 120 Mb/s e 90 Mb/s, supportando pienamente la tecnologia S.M.A.R.T. e con un consumo energetico massimo di 1,6 W.