QSan TrioNas U210: il NAS per le PMI

Al fine di testare le prestazioni del TrioNas U210, abbiamo deciso di installare al suo interno quattro dischi Western Digital Caviar Black da 750 Gb ciascuno, più quattro dischi a stato solido Kingston KC100 da 240 Gb ciascuno.

Abbiamo testato il TrioNas U210 sfruttando i servizi maggiormente critici in un ambiente di rete: ZFS e iSCSI. Più in dettaglio, per entrambi iSCSI e ZFS abbiamo eseguito una lista di benchmark, cambiando man mano le configurazioni degli array. In tal modo abbiamo avuto modo di apprezzare anche le diverse modalità di configurazione Raid più diffuse (0,1,5,10). Inoltre, per alcune di queste modalità, abbiamo attivato il supporto all’SSD Caching, talvolta in scrittura, talvolta in lettura, talvolta in ambo le modalità.

Al fine di registrare dei risultati riproducibili dagli utenti, abbiamo deciso di non utilizzare switch di rete intermedi tra il NAS e la nostra macchina da test. Bensì abbiamo connesso il NAS direttamente al client tramite cavo certificato CAT6, su una delle interfacce di rete Broadcom NetXtreme.

La macchina client è stata configurata come descritto dalla seguente tabella.

Mainboard

EVGA X79 Classified

CPU

Intel i7 3820 @ 4.2 GHz

Ram

4x4 Gb Kingston HyperX 2133 MHz

Hard disk

2 x Kingston KC 100 240Gb

VGA

2 x Sapphire HD6970 CF

PSU

Antec HCP 1000W

I benchmark che sono stati eseguiti sul NAS sono invece elencati di seguito:

$1-          HDTune Pro 5

$1-          Atto Disk Benchmark

$1-          Intel Nas ToolKit

I primi due test sono stati usati per le modalità di conessione iSCSI, mentre si è usato l’Intel Nas Benchmark per testare le prestazioni in modalità CISF. Il software di banchmarking di Intel richiede (per evitare di ottenere risultati falsati dai meccanismi di caching del sistema operativo) che il sistema venga avviato avendo a disposizione solamente 2 Gb di ram. Per tale ragione, tutti i test riguardanti CISF sono stati eseguiti configurando il sistema per l’avvio custom, imponendo l’uso massimo di soli due gigabyte di ram. Tale configurazione non riguarda invece i test eseguiti su iSCSI, durante i quali il sistema operativo ha avuto pieno accesso a tutte le risorse hardware.