QSan TrioNas U210: il NAS per le PMI

L’utility QCentral non è stata fornita assieme al prodotto, ma è stato necessario registrare l’unità TrioNas U210 presso il website QSan per poterla scaricare gratuitamente. Si tratta di un client sviluppato in tecnologia Java, in grado di funzionare su varie piattaforme: Linux, Windows, Machintosh, Sun, ecc.

Il software di gestione QCentral consente l’amministrazione e configurazione di tutte le funzionalità del TrioNas U210. Non essendo nostro obiettivo quello di scandire ogni singola schermata presentata dal software, ci limiteremo a considerare gli aspetti più significativi di QCentral.

Uno degli aspetti più delicati dei software di gestione, è la facilità e la rapidità con cui è possibile configurare il dispositivo oggetto di manutenzione. Dagli screenshot riportati, si nota come QSan abbia curato l’interfacciamento con l’utente amministratore, rendendolo intuitivo e immediato: lodevole è il lavoro sovlto nella schermata di overview, tramite la quale si evidenziano tutti i componenti del NAS, tra cui alimentatori, dischi, interfacce di rete e ventole. Ci preme sottolineare che l’aspetto del nas è esattamente quello che viene riportato in foto. Non solo: il software è in grado di distinguere con precisione la posizione di ogni elemento controllabile (dischi, interfacce di rete, ventole, psu) e per ognuno di questi riporta i relativi dettagli. L’immagine di status è perciò interattiva: cliccando con il pulsante sinistro del mouse si ottengono informazioni di stato; per alcuni elementi è addirittura implementato un menu a tendina per accedere a funzioni specifiche. In un ambiente complesso e spesso “aggrovigliante” come quello di un armadio rack, poter identificare a prim’occhio la posizione di un disco, oppure identificare l’indirizzo IP esatto di una NIC data la porta di uscita, sono comodità che riducono sensibilmente i tempi di manutenzione in caso di guasto.

Dalla Tab “Configuration” è possibile gestire interamente il TrioNas U210. In particolare, è possibile aggiungere un Pool di dischi, amministrare uno esistente (estendendolo/ridimensionandolo), marcare dischi per la sostituzione e/o rebuild, effettuare test di superfice, e ulteriori altre funzionalità che non elenchiamo per brevità.

Meno interattive, ma altrettanto utili, sono la schermata di monitoring: grafici in tempo reale permettono di analizzare il consumo di banda, l’utilizzo di risorse computazionali (ram e cpu), lo stato dei servizi nonché le temperature dei componenti critici. Una funzionalità di cui si nota la mancanza è la possibilità di effettuare log di tali dati su lunghi periodi e non solamente in tempo reale, magari potendo scaricare grafici riassuntivi in scala settimanale/mensile/annuale. 

Tra gli screen abbiamo riportato anche un esempio di Wizard: a differenza delle modalità di interazione che l’interfaccia web ha da offrire, QCentral può permettersi più schermate e schermate più modulari, per compiere un unico task. In questo esempio abbiamo considerato la creazione di un nuovo pool di dischi: nella prima schermata si scelgono dischi che comporranno il pool, nonché il tipo di aggregazione ed il nome dell’array. Successivamente si sceglie se cifrare o meno il pool, per poi scegliere le opzioni di writecaache/read-ahead e la gestione dello standby. L’ultima schermata riporta i dettagli di quanto scelto e permette di confermare o annullare.

Durante il nostro test abbiamo avuto modo di constatare la presenza di due soli bug, che abbiamo già comunicato a QSan. Il primo riguarda l’aggiornamento dei grafici sulla tab Overview: in alcuni casi il “repaint()” della schermata non viene effettuato ed i grafici non compaiono. Basta fare click sull’interfaccia per farli comparire. Un secondo bug riguarda la situazione di shutdown-wake: una volta spento il NAS e risvegliato con la relativa funzione Wake-on-lan, l’utility tarda ad aggiornarsi; nonostante il NAS si sia già risvegliato, occorre riavviare l’utility per poter accedere di nuovo alle funzionalità di gestione.

Nel complesso, QCentral si è rivelata un’utility davvero ben strutturata. Grazie all’uso di menu contestuali, l’applicazione Java si rivela estremamente compatta e d’immediata comodità. Possiamo già anticipare che gli amministratori di rete apprezzeranno questa utility e la preferiranno all’interfaccia web, proprio per la sua compattezza e versatilità. Inoltre, ci preme segnalare che tramite QCentral sono disponibili alcune funzioni non presenti tramite web-interface, tra cui il WakeOnLan, con cui è possibile risvegliare un NAS precedentemente spento. Infine, occorre sottolineare che tramite QCentral è possibile gestire più dispositivi QSan contemporaneamente, anche eterogenei tra loro. Un’utility centralizzata, semplice e multipiattaforma davvero degna di nota.