QSAN Q500: il SAN professionale enterprise

L’aspetto energetico è strettamente legato a quello del raffreddamento. In primis perché un maggiore assorbimento energetico è spesso correlabile ad un maggiore surriscaldamento del sistema. Analogamente, un maggior surriscaldamento spesso comporta un maggiore consumo energetico per i sistemi di raffreddamento.

Il Q500 dispone di hardware ottimizzato per ridurre al minimo i consumi, massimizzando l’efficienza dell’intero sistema. In primis abbiamo notato la presenza di due alimentatori ridondanti certificati 80+ platinum caratterizzati da un’efficienza media del 94%. Altro elemento fondamentale è il processore: appartenente alla famiglia Atom destinata alla fascia server, questo chip presenta un TDP di appena 14,2 Watt, nonostante sia prodotto a 32nm. 

Il sistema di raffreddamento è composto da quattro ventole davvero possenti, in grado di raffreddare l’intero dispositivo anche se in funzione singolarmente. Ognuna di queste assorbe circa 22 W, per un totale di ben 88 W di picco. Considerando che il Q500 non utilizza meccanismi di riduzione del regime rotazionale delle proprie ventole, l’intero sistema di cooling in funzione assorbe costantemente 80 W di potenza.

Abbiamo quindi eseguito alcuni test per misurare il consumo energetico del Q500 senza alcun dispositivo di archiviazione installato, variando esclusivamente il numero di ventole collegato e il numero di controller utilizzato. I risultati sono riportati di seguito:

 

Controller Singolo

Doppio Controller

Due ventole

 97 W  140 W

Quattro ventole

 133 W  172 W

 Il consumo massimo registrato è inferiore a 180W. Si tratta di un ottimo risultato, per due ragioni fondamentali: il consumo è limitato non superiore ad un sistema desktop, in secondo luogo si utilizza appena il 35 % della capacità totale della PSU. Infatti, considerando i grafici dell'efficienza delle PSU di cui il Q500 è dotato, notiamo che il range di carica dal 30% al 70% è quello per cui si hanno i massimi livelli di efficienza. Da ciò comprendiamo che QSAN ha preferito dotare il dispositivo in questione di alimentatori ben dimensionati.