QSAN Q500: il SAN professionale enterprise

La terza carrellata di test riguarda la modalità comunemente definita RAID 10. Si tratta di una modalità complessa che combina sia ma modalità Mirror (1) che Striping (0), creando due array Mirrored poi combinati in Striping. Come al solito abbiamo creato un unico Raid Group all’interno del quale è stato espanso un solo Virtual Disk, assegnato alla interfaccia di rete 10Gbps tramite iSCSI Target. Anche in questo caso abbiamo attivato ambo le funzionalità di caching, WriteBack e ReadAhead.

Di seguito riportiamo i risultati dei test in merito ai dischi meccanici WD Caviar Blue da 1Tb ciascuno.

La modalità RAID 10 sembra non essere quella preferibile per il Q500. Notiamo risultati molto discordanti tra loro in base al benchmark utilizzato. HDTune mostra valori di lettura e scrittura sequenziali completamente fuori scala, nell’ordine di 60 Mb/s in lettura e appena 17 Mb/s in scrittura. DiskMark fa registrare risultati diversi nei test di IO sequenziale: 549 Mb/s in lettura e appena 12,3 Mb/s in scrittura.  Il comportamento strano in questo caso sta nel fatto che si ottengono prestazioni migliori con block size ridotti: il test HDTune con dimensione dei blocchi pari a 64Kb fa registrare lettura nell’ordine dei 77 Mb/s contro i 59 Mb/s con block size id 8Mb. Anche DiskMark segue una tendenza simile: il test a 512Kb permette di totalizzare ben 170 Mb/s in scrittura contro i miseri 12,3 Mb/s nel test sequenziale.

Pensiamo che tali comportamenti siano dovuti alla natura del RAID 10, che prevede una fase di mirroring dei dischi. In tali circostanze i dati vengono scritti contemporaneamente su tutti i dischi con un grado di parallelizzazione inferiore, subendo l’overhead sia del protocollo iSCSI sia del SEEK Time di allineamento delle testine ai dischi rotanti.

Passiamo ora all’analisi dei risultati ottenuti con dischi a stato solido:

Analogamente a quanto visto per il RAID 0, i dischi a stato solido permettono il raggiungimento di risultati migliori, non subendo l’overhead del seektime. Anche in questo caso notiamo valori di lettura sequenziale intorno ai 500 Mb/s nel test con block size patri a 8Mb mentre si registrano valori intorno ai 365 Mb/s scendendo a Block Size di 64Kb. Le scritture sequenziali invece subiscono un brusco rallentamento se confrontante a quelle registrate in RAID 0: con block size di 8Mb si ottiene una media di 330 Mb/s (contro i 536 Mb/s) e si scende fino a 85 Mb/s con block size a 64Kb (contro i 233 Mb/s del RAID 0).  

Possiamo dire che la modalità RAID 10 non è il punto di forza di questo dispositivo: a farcelo presente sono i risultati ottenuti dai test sui dischi a stato solido: mentre le letture sequenziali rispecchiano in pieno le nostre aspettative, siamo rimasti delusi dai valori di scrittura sequenziale, bassi sia nel test con SSD, sia nei test con dischi meccanici. Riteniamo che questa modalità raid possa essere migliorata da QSAN: probabilmente tali prestazioni possono essere migliorate da QSAN con semplici accorgimenti attuabili a livello di firmware. Ciò ci fa sperare in future release per migliorare le prestazioni del Q500 in RAID 10.