Ultimate Sapphire R7 250: prestazioni e silenzio.

Da un punto di vista architetturale, le schede HD7750 e R7 250 sono conformi al nuovo modello Graphics Core Next di AMD, il quale introduce alcune novità soprattutto per quel che riguarda le capacità computazionali. Senza voler entrare nel dettaglio di questa architettura, ci limitiamo a citarne i punti più eclatanti.

 

 

gcn

 


L’architettura GCN è stata pensata per affiancare la GPU al processore nei calcoli scientifici ad alto parallelismo svolgendoli in tempi molto più ridotti. A livello tecnico questo si è ottenuto mediante lo stravolgimento delle precedenti architetture, aggregando un cluster di shaders in un GCN Compute Unit, dotato di scheduler dinamico, texture Filter Units, Vector Register, Scalar Unit. In termini spiccioli una GCN Compute Unit diventa un vero e proprio piccolo e velocissimo processore, in grado di eseguire istruzioni di tipo NON-VLIW. Tutto riduce i tempi di calcolo e ottimizza l’uso di queste unità in ambienti multithreading.

L’architettura GCN ha inoltre introdotto un nuova generazione del motore di “Tesellation” (9.0), la tecnologia che permette di aumentare il realismo delle texure in relazione alla lontananza dagli oggetti (più ci si avvicina ad un oggetto, più la GPU aumenta il dettaglio della texture che lo ricopre). Da un punto di vista teorico, questo nuovo motore dovrebbe permettere un incremento del throughput di un fattore pari a 4 rispetto ai corrispettivi modelli appartenenti alla serie HD 6900 (di generazione 8.0).

 

prt

 

 

Sul piano degli strumenti per migliorare la qualità grafica, l’architettura GCN introduce il concetto di Partially Resident Textures (PRT) e migliora il sistema di filtro anisotropico. La tecnologia PRT permette di utilizzare file di texture a dir poco enormi, teoricamente fino alla dimensione di 32 Terabytes, minimizzando l’impatto prestazionale che tali file di texture hanno. Infatti, fino ad oggi, all’aumentare delle dimensioni dei file di texture diminuiscono le prestazioni video (in termini di FPS). Con PRT questo fattore di inversa proporzionalità è molto più basso: il file di texture viene “streamizzato” ed alla GPU arrivano solamente i bit necessari al render dell’oggetto in base alle esigenze. Tutto questo è stato implementato a livello hardware in GCN, rendendo il tutto completamente trasparente agli sviluppatori di videogiochi.