Ultimate Sapphire R7 250: prestazioni e silenzio.

Nel mondo del mining delle criptomonete le prestazioni di una scheda video non sono il parametro di giudizio principale con il quale le si scelgono. In effetti la scelta di una scheda per effettuare mining, deve considerare numerose altri parametri, primo fra tutti il consumo energetico e la capacità di operare 24/7. In molti casi il vero e proprio parametro di giudizio è il rapporto tra prestazioni e consumo energetico, meglio definito come "efficienza".

La Sapphire Ultimate R7 250 consuma poco, tanto da mantenere il massimo assorbimento energetico sotto i 75 W, senza richiedere alimentazione supplementare dall'alimentatore. Diventa quindi molto interessante vedere quale sia la sua potenza nel mining delle cripto monete, soprattutto nel caso dei Lite Coin (ricordiamo che, a causa della commercializzazione di ASIC, il mining di BitCoin con schede video è ormai impossibile). Questa valuta è, al giorno d'oggi, minabile con schede video AMD, in quanto più performanti della concorrenza nei calcoli con interi: quale sarà dunque la capacità di mining di LiteCoin per una Sapphire R7 250?

Ebbene, utilizzando GUIMiner, abbiamo scoperto che la Sapphire R7 250 è in grado di sviluppare circa 140-150 KH/s. Si tratta di un valore basso per schede video AMD di ultima generazione, ma decisamente alto se rapportato con la concorrenza nVidia. E' però possibile installarne più di una in un unico sistema, arrivando ad ottenere il doppio throughput a consumi davvero contenuti. Se non fosse per la grandezza del dissipatore sarebbe possibile installare ben 4 schede dello stesso tipo su sistemi che le supportino, arrivando a moltiplicare per 4 il thhroughput, arrivando quasi a 600 KH/s, un valore vicino alle prestazioni di una AMD R9 290X, dal costo di circa 400 euro contro i 340 euro necessari all'acquisto di quattro schede Sapphire R7 250 Ultimate (per circa 80 euro cadauna). Si abolirebbe la possibilità di Single-Point-Of-Failure che si avrebbe se si optasse per una R9 290X, permettendo al sistema di minare continuamente, anche nel caso una scheda si dovesse guastare. 

Per quanto riguarda le temperature registrate durante il test con GUIMiner, abbiamo misurato un picco massimo sulla GPU di circa 80°C dopo circa 4 ore di continuo mining e senza utilizzare alcuna ventola di raffreddamento puntata sul dissipatore. Va quindi sottolineata l'efficienza del dissipatore passivo, che è stato in grado di mantenere il sistema stabilmente funzionante anche in condizioni di stress a cui la scheda non dovrebbe mai essere sottoposta senza un adeguato sistema di raffreddamento. Sarebbe assolutamente controproducente assemblare un rack per mining di bitcoin con raffreddamento completamente passivo.