Le nostre idee riguardo all’overclocking ci distinguono dagli altri: OC utile, funzionale e stabile.

Sebbene a volte possa sembrare scontato, spesso bisogna riconoscere che non tutte le redazioni hanno idee precise riguardo alle ragioni che spingono gli utenti ad amare l’overclocking. In realtà, data la moltitudine di utenti che per ragioni economiche si tende a voler raggruppare sotto un unico portale, spesso si preferisce non dichiarare apertamente cosa l’amministratore o lo staff pensi dell’overclocking.

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Noi di hardwareforyou.it, non abbiamo intenzione di fare soldi registrando milioni di visite o allargando il nostro database di utenti iscritti (come è risultato chiaro fin dai primi articoli scritti), per questa ragione non abbiamo paura di esporre ciò che pensiamo – almeno in generale – riguardo all’overclocking.

Per esprimere le ragioni che ci spingono ad avere un’idea precisa in merito a quando-come-se-perché fare OC, ci serviamo di una piccola analogia.

Facciamo conto che il nostro PC sia un’automobile, analogamente il processo di personalizzazione del nostro PC si identifica immediatamente con il “tuning” della nostra auto (sia a livello meccanico = overclock, sia alivello estetico = modding).

Quando si sceglie un’automobile da acquistare, si fa riferimento solitamente all’utilizzo che se ne dovrà fare, al budget da investire per il suo acquisto, l’affidabilità, il consumo, il marchio del costruttore ed il suo valore economico in termini di svalutazione da usato. Gli stessi parametri possono essere applicati alla scelta di un PC, o meglio alla scelta di ogni componente che farà parte del computer. Se abbiamo famiglia, l’automobile deve essere abbastanza stabile, longeva, con almeno 5 posti e preferibilmente con 5 porte. Se siamo invece dei giovani ragazzi in cerca di avventura, spesso non abbiamo bisogno di un’auto a 5 posti, ma preferiamo avere una sportiva con un consumo maggiore e prestazioni velocistiche più alte. Se invece siamo un’azienda che necessita di un’auto per spostare i propri dirigenti per centinaia  di migliaia di chilometri l’anno, ovviamente la scelta sarà basata su auto da viaggio, più costose all’inizio, ma più economiche per il consumo ridotto (cilindrate maggiori), con affidabilità massima. Il budget da investire ovviamente rende più o meno vasta la scelta del modello e del marchio del costruttore. Allo stesso modo un PC può essere destinato ad un uso familiare oppure ad un uso professionale o ancora ad un uso tipico da ufficio, ognuno di questi ambiti necessita di parametri di scelta ben diversi, dando maggior peso ad alcuni aspetti piuttosto che ad altri. L’utente normale andrà su internet e magari guarda film o ascolta musica, il computer di famiglia invece è quello più versatile, che permetta il gioco a livelli medi (per i nostri figli) e allo stesso tempo integri senza particolari pretese di stabilità. Se il pc appartiene ad un gamer, le cose cambiano e cambiano totalmente se il pc appartiene invece all’ambito professionale, dove la stabilità e le performance sono tutto.

Chi overclcokerà - ops pardon - elaborerà la propria auto? Il padre di famiglia? No. Il capo dell’azienda? Nemmeno. Il giovanotto che vuole andare forte? Probabilmente. Allo stesso modo, chi overclockerà il proprio pc? Il sistemista dell’azienda? Non credo proprio.  Nostra moglie che ogni tanto si connette a face book? Non penso (sarebbe una donna da sposare 10 volte!). Nostro figlio che gioca a Wow? Ne dubito, se crashasse il pc mentre gioca uscirebbe di nervi. Rimangono quindi gli smanettoni ed i gamer in generale (non me ne vogliano quelli di Wow, ma il gioco non sempre gode dei benefici dall’overclocking).

Tutto questo per dire cosa?

Se siete stati d’accordo fino ad ora con il testo, forse non lo sarete con noi. Il motivo è semplice: emerge chiaramente che, dagli esempi fatti, si considera l’overclock poco affidabile, e spesso incapace di mantenere la stabilità del sistema come a frequenze standard. Perché? Perché a volte la nostra smania ci spinge ad andare oltre la soglia della stabilità, pur di vedere scritto un centinaio di megahertz in più sul pannellino di CPU-Z. Ci si accorge che il sistema è alquanto instabile, ma pensando “devo solo farci qualche benchmark e qualche screen da postare qui e lì”, si lascia perdere il concetto di “utilità” dell’overclocking basandosi solo sull’aspetto estremo, sulla corsa al megahertz.

Il nostro approccio è diverso. Non ci interessa ottenere un World record se la nostra configurazione di overclocking non rispetti i canoni di stabilità, longevità e performance. E’ questo che ci contraddistingue da chi invece pratica overclock per pura passione estrema, i quali spesso fanno OC senza chiedersi quale sia la sua utilità (oltre allo sfarzo personale ed al benchmarking). La nostra idea è diversa: tornando all’analogia dell’automobile, noi elaboreremo aziendale, per farla andare più veloce ma stando attenti a mantenere affidabilità e longevità dell’automobile. Ci interessa avere il massimo della performance di un componente, e lo overclockiamo al massimo fino a che la stabilità non viene compromessa.

Per tali motivi la nostra metodologia di overclcoking non si basa prevalentemente sull’azoto liquido, bensì su sistemi di raffreddamento più semplici e più stabili (ad aria ed acqua), che possono essere utilizzati come sistemi di raffreddamento fissi.

Sempre per tali motivi il nostro overclock non si conclude finchè non verifichiamo con 24h di Prima95 (nel caso stiamo overclockando la CPU) che il processore sia perfettamente stabile, con temperature che non ne compromettano il funzionamento a lungo andare.

Alla fine quello che ci proponiamo di ottenere è un sistema con il quale sia possibile fare tutto ciò che si faceva con il sistema in default, senza aver paura di incorrere in Blue Screen o crash improvvisi, anche se il lavoro di tweaking per cercare la stabilità spesso richiede assai più tempo rispetto alla modalità di OC grezzo (basato sull’ “Overvolta e Raffredda”).

Non escludiamo tuttavia quella parte dell’overclocking estremo che a volte ci intriga: ammiriamo molto i grandi esperti in materia che si cimentano nel raggiungere frequenze sempre maggiori facendo uso di hard mod e sistemi di raffreddamento impressionanti. Tuttavia, poiché è impossibile garantire un sistema stabile per 24h di fila e più in quelle condizioni di OC, semplicemente non ci focalizziamo sulla parte estrema dell’overclocking, bensì ci cimentiamo nel tweaking esasperato alla ricerca delle frequenze di funzionamento più alte con i voltaggi più bassi e temperature minime.

Facciamo insomma di uno svago un mestiere utile, in grado di far risparmiare denaro e contemporaneamente far ottenere prestazioni da urlo. In questo siamo diversi dagli altri overclocker, overclockiamo razionalmente.