Corsair Vengeance 2000

L’headset ideato da Corsair è pensato per i videogiocatori esigenti, che chiedono la massima libertà di movimento e una qualità audio discreta. Le Vengeance 2000 non sono cuffie 7.1, in quanto al loro interno sono presenti solamente due auricolari, rendendole per definizione “stereo”. Tuttavia, queste cuffie sono in grado di emulare il sistema audio 7.1 utilizzando una tecnologia molto in voga al momento. Si tratta del sistema HRTF: Head-Related Transfer Function. Il nome stesso di questo sistema indica che si tratta di una legge matematica (o meglio, di una trasformazione nel dominio di Laplace) in grado di trasformare un segnale puro in ingresso (generalmente stereo) in relazione della posizione della sorgente sonora rispetto alla testa dell’ascoltatore. In altre parole, applicando varie volte questa trasformazione ad una sorgente, è possibile ottenere n uscite trasformate diversamente, come se il suono provenisse da n punti diversi. Teniamo quindi a ribadire che queste cuffie non sono affatto 7.1, ma solamente stereo: solamente attraverso un driver software riescono ad emulare virtualmente il sistema 7.1, ma rimangono stereo.

Essendo cuffie wireless, la connessione tra headset e sistema operativo avviene attraverso il sistema radio ad onde elettromagnetiche a 2.40 GHz, sfruttando un ricetrasmettitore (transceiver RF) USB con interfaccia USB 2.0. Sempre per la propria natura senza fili, le cuffie sono dotate di una batteria integrata ricaricabile attraverso l’interfaccia USB 2.0 (cavo mini-usb <-> USB), dalla durata di circa 10 ore di riproduzione continua.

Le Vengeance 2000 dispongono di due comode funzioni per gestire il volume o l’alimentazione delle cuffie, agendo direttamente sull’headset. Il management del volume di riproduzione è attuato attraverso un potenziometro a corsa infinita alloggiato sul padiglione sinistro, in grado di abbassare il volume dell’intero sistema, non solo quello delle cuffie. L’accensione/spegnimento delle cuffie è invece assegnata al pulsante posto sul medesimo padiglione.

Una funzione molto utile, che ormai viene implementata su qualsiasi headset di fascia medio-alta è quella che permette di “mutare” velocemente il microfono. Sulle Vengeance 2000 non è presente alcun tasto per tale funzione, ma un meccanismo scaltro che muta il microfono quando questo è posto in posizione verticale. Un tale meccanismo previene anche eventuali dimenticanze che un giocatore potrebbe avere: appoggiando le cuffie in modo frontale, il microfono viene quasi certamente chiuso e nessuno potrà ascoltare quello che avviene nella propria stanza. Il lato oscuro della medaglia è che allo stesso modo ci si può illudere di essere ascoltati quando non lo si è. Sarebbe stato ancora più utile la presenza di un led luminoso sulla punta del microfono, ad indicare l’eventuale situazione di “muted”.