Corsair Vengeance 2000

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Quest'oggi andremo a recensire un prodotto dalle caratteristiche interessanti, orientato al mondo gaming in costante evoluzione anche sul territorio italiano: le Corsair Vengeance 2000, un set cuffie 7.1 con microfono, totalmente wireless. 


 

Le cuffie vengono fornite all’interno di una scatola semitrasparente nella parte frontale, che lascia intravedere il suo contenuto e mette in risalto, in modo esplicito, il ricevitore USB Wifi.

Una volta aperta la confezione troviamo i seguenti oggetti al proprio interno:

- N. 1 Cuffie Wifi Corsair Vengeance

- 1 Ricevitore Wifi con connettore USB 2.0

-     N. 1 Cavo di alimentazione cuffie, USB 2.0-Mini Usb

-      N. 1 Dock da scrivania USB 2.0 per ricevitore

-      N. 1 Scheda di garanzia

-      Manuali di utilizzo e sicurezza

 

Il bundle è ben composto: la documentazione è multilingue (non manca l’italiano) e ben illustrata.

A stupire è la mancanza di un CD-Driver per l’installazione del dispositivo sui SO meno recenti: infatti a partire dal sistema Microsoft Windows 7, l’installazione delle cuffie avviene in modo totalmente automatico e non necessita di alcun intervento manuale; un raro caso di vero e proprio “plug and play”.

Seppur non sia stato inserito nella confezione, il supporto driver e applicativo è reperibile sul website ufficiale di Corsair, a questo indirizzo.

L’estetica di questo prodotto segue un profilo non troppo vistoso, caratterizzato dai colori nero e metallo, che conferiscono all’head-set un aspetto accattivante ma allo stesso tempo serioso. Un tocco di eleganza viene inoltre conferito dalla placche (in plastica) lucide, che riportano il logo dell’azienda produttrice.

Notiamo fin da ora la possibilità di roteare i padiglioni auricolari fino lungo un angolo di 120°. Ciò permette un trasporto più comodo all’interno di borse o contenitori piatti, evitando che le cuffie ingombrino troppo spazio. Allo stesso tempo le cuffie dispongono di un meccanismo di regolazione per garantire massimo confort a qualsiasi utilizzatore.


L’headset ideato da Corsair è pensato per i videogiocatori esigenti, che chiedono la massima libertà di movimento e una qualità audio discreta. Le Vengeance 2000 non sono cuffie 7.1, in quanto al loro interno sono presenti solamente due auricolari, rendendole per definizione “stereo”. Tuttavia, queste cuffie sono in grado di emulare il sistema audio 7.1 utilizzando una tecnologia molto in voga al momento. Si tratta del sistema HRTF: Head-Related Transfer Function. Il nome stesso di questo sistema indica che si tratta di una legge matematica (o meglio, di una trasformazione nel dominio di Laplace) in grado di trasformare un segnale puro in ingresso (generalmente stereo) in relazione della posizione della sorgente sonora rispetto alla testa dell’ascoltatore. In altre parole, applicando varie volte questa trasformazione ad una sorgente, è possibile ottenere n uscite trasformate diversamente, come se il suono provenisse da n punti diversi. Teniamo quindi a ribadire che queste cuffie non sono affatto 7.1, ma solamente stereo: solamente attraverso un driver software riescono ad emulare virtualmente il sistema 7.1, ma rimangono stereo.

Essendo cuffie wireless, la connessione tra headset e sistema operativo avviene attraverso il sistema radio ad onde elettromagnetiche a 2.40 GHz, sfruttando un ricetrasmettitore (transceiver RF) USB con interfaccia USB 2.0. Sempre per la propria natura senza fili, le cuffie sono dotate di una batteria integrata ricaricabile attraverso l’interfaccia USB 2.0 (cavo mini-usb <-> USB), dalla durata di circa 10 ore di riproduzione continua.

Le Vengeance 2000 dispongono di due comode funzioni per gestire il volume o l’alimentazione delle cuffie, agendo direttamente sull’headset. Il management del volume di riproduzione è attuato attraverso un potenziometro a corsa infinita alloggiato sul padiglione sinistro, in grado di abbassare il volume dell’intero sistema, non solo quello delle cuffie. L’accensione/spegnimento delle cuffie è invece assegnata al pulsante posto sul medesimo padiglione.

Una funzione molto utile, che ormai viene implementata su qualsiasi headset di fascia medio-alta è quella che permette di “mutare” velocemente il microfono. Sulle Vengeance 2000 non è presente alcun tasto per tale funzione, ma un meccanismo scaltro che muta il microfono quando questo è posto in posizione verticale. Un tale meccanismo previene anche eventuali dimenticanze che un giocatore potrebbe avere: appoggiando le cuffie in modo frontale, il microfono viene quasi certamente chiuso e nessuno potrà ascoltare quello che avviene nella propria stanza. Il lato oscuro della medaglia è che allo stesso modo ci si può illudere di essere ascoltati quando non lo si è. Sarebbe stato ancora più utile la presenza di un led luminoso sulla punta del microfono, ad indicare l’eventuale situazione di “muted”.


Riportiamo le caratteristiche tecniche così come da specifiche dettate dalla stessa Corsair.

 

Corsair Vengeance 2000

Impedenza altoparlanti

32 Ohm ad 1 KHz

Risposta in frequenza altoparlanti

Da 20 Hz a 20 KHz

Sensibilità altoparlanti

105 dB

Consumo carica USB

500 mA

Distanza di funzionamento wireless

12 metri

Microfono

Unidirezionale, mono

Impedenza Microfono

2.2 KOhm

Risposta in frequenza microfono

Da 100 Hz a 10 KHz

Diametro altoparlanti

50 mm

Configurazione altoparlanti

Stereo, 7.1 virtuale via driver

Le specifiche tecniche di questo headset sono buone, ma non eclatanti. Di fatto, acusticamente parlando, le caratteristiche di queste cuffie sono nella norma. Un discreto headset stereo come l’AKG GHS1 (dal costo di circa 40 euro) presenta stessa impedenza, una banda più estesa di risposta in frequenza ed una maggiore sensibilità. Per tale ragione, non ci aspettiamo una qualità audio superiore ai prodotti stereo di media fattura. D’altro canto, troviamo altoparlanti da 50 mm molto più estesi se rapportati a quelli presenti nelle cuffie native 5.1 o 7.1. Ciò permette di avere un suono stereo mediamente migliore rispetto a queste ultime.


Essendo un prodotto dotato di batteria interna soggetta ad usura con l’aumentare dei cicli di ricarica, abbiamo scelto di testare questo prodotto per circa un mese, sostituendole alla altre cuffie presenti sulla macchina da test, le Roccat Kave.

E’ proprio sulla batteria che facciamo un’osservazione positiva: possiamo affermare che dopo circa 30 cicli di ricarica le cuffie non sembrano aver perso neppure un minuto della loro durata. L’utilizzo che ne è stato fatto è piuttosto variabile, in media 8 ore al giorno. La durata della carica dipende, ovviamente, dal volume di riproduzione. Possiamo affermare che al 30 % della potenza queste cuffie permettono un ascolto di circa 9 ore ininterrotte. Se usate durante sessioni di gaming, la carica dura anche 10 ore.

Il tempo di “riserva” della carica è piuttosto durevole: parliamo di circa 4 minuti in cui si ha il tempo di collegare il cavo USB all’headset. Si viene avvertiti tramite un non-intrusivo beep che ci notifica lo stato di emergenza e la necessità di porre le cuffie in ricarica.

Ci siamo però spesso trovati nella condizione di non avere idea dello stato attuale della carica delle cuffie ad inizio di sessioni di gioco, e di dover correre a recuperare il cavo USB per collegare le cuffie durante una battaglia. Riteniamo che un possibile miglioramento a queste situazioni si possa ottenere con un semplice indicatore LED dello stato di carica dell’headset. In tal modo, prima di cominciare una sessione di gioco, qualora il livello di carica fosse prossimo alla riserva, si terrebbe il cavo a portata di mano, o lo si collegherebbe direttamente.

La qualità audio è decisamente buona in modalità stereo: bassi definiti, medi e alti puliti. Non si percepisce in alcun modo il ritardo dovuto alla comunicazione radio tra OS e cuffie. La libertà di movimento a cui ci hanno abituato le Vengeance 2000 è una di quelle libertà a cui, una volta acquisite, è difficile rinunciare; soprattutto quando la qualità del suono stereo è così definita e paragonabile ad un buon paio di cuffie stereo cablate.

Rimane lacunoso e forse superfluo il sistema 7.1 virtuale. Il driver di Corsair non ci ha di certo sorpresi positivamente: attivando il sistema 7.1 surround, si ottiene l’effetto di essere all’interno di una stanza in cui il suono rimbombi. Di fatto è difficile distinguere in modo nitido la posizione della sorgente sonora, quando invece il senso del 7.1 è proprio quello. Il sistema HRTF implementato su queste cuffie è ben distante dalle sensazioni che si ottengono con un reale 5.1, come le Roccat Kave.


Le Vengeance 2000 sono un prodotto evoluto di Corsair, discendenti delle precedenti Vengeance 1500. Sebbene sia spacciato come 7.1, questo headset è di fatto dotato di altoparlanti stereo, da ben 50 mm. L’effetto Surround 7.1 è ottenuto tramite driver, quindi emulato attraverso un sistema software.

corsair logo

Nei nostri test abbiamo potuto apprezzare l’eccellente qualità stereo delle cuffie, mentre il sistema surround 7.1 emulato lascia molto a desiderare: si ha l’impressione di essere all’interno di una stanza col suono rimbombante, senza poter distinguere in modo definito la posizione della sorgente audio.

Va lodata la durata della batteria, in grado di resistere a 9 ore di riproduzione audio costante al 33% del volume e può arrivare fino a 10 ore in sessione di gioco. Inoltre abbiamo sperimentato che l’usura della batteria dopo un mese di utilizzo intenso è di difficile percezione, segno dell’eccellente qualità della stessa.

Il range di utilizzo delle cuffie, in linea d’aria senza alcun ostacolo non arriva ai 12 metri nominali; nel nostro caso siamo arrivati con successo a ottenere il segnale a 10 metri senza alcun ostacolo; tale range si riduce drasticamente interponendo muri o tramezzi tra il trasmettitore USB ed le cuffie.

In nostro giudizio sulle Vengeance 2000 è positivo, ma non ci sentiamo di consigliarle agli audiofili o a chi è alla ricerca del surround 5.1/7.1 autentico. I punti forti di questo headset sono sicuramente la durata della batteria, la qualità audio in modalità stereo e la libertà di movimento che si ottiene utilizzando un paio di cuffie con microfono wireless. Il prezzo è invece il vero e proprio cavallo di battaglia di questo headset: per soli 90 euro si acquistano un paio di cuffie stereo con drive da 50 mm wifi; ne segue che il rapporto qualità/prezzo delle Vengeance 2000 è davvero alto; tanto da invogliare chiunque desideri un buon paio di cuffie stereo a spendere qualche decina di euro in più, per raggiungere la libertà di movimento che sempre ha sognato.

Si ringrazia Corsair per aver fornito il sample oggetto di questa recensione.

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