Antec GX700: il case da campo

L’Antec GX700 è un case compatto entry-level, ben organizzato e ideato per i videogiocatori. Ispirato al tema bellico-militare, questo case si differenzia per il suo rapporto qualità prezzo, come tutti gli altri prodotti dell’azienda californiana.

 

Nello specifico il case è leggerissimo e rigido, grazie alla sua composizione quasi totalmente in alluminio. Il sistema di cooling è sicuramente uno dei più efficaci della categoria, composto da due ventole da 140 mm ed una da 120 mm. L’espandibilità e le possibilità di espansione e personalizzazione del case sono notevoli: si possono installare fino a 3 ventole opzionali (di cui due frontali ed una laterale), installare un sistema di raffreddamento  a liquido con radiatore esterno oppure installare l’impianto a liquido con radiatore interno.

Tra le novità che abbiamo più apprezzato troviamo un’ampia finestra per agire sul socket della CPU (dalla parte laterale destra del case), nonché l’orientamento dei dischi da 3,5 pollici che permette di nascondere i cavi SATA alla vista.

L’unico difetto che a nostro avviso bisogna segnalare è l’imperfetto meccanismo a clip per sostenere i frontalini per i bay vuoti da 5,25 pollici, il quale si è dimostrato non troppo stabile e soggetto a perdere i frontalini.

Va infine premiato incredibile prezzo, circa 55 euro. Si tratta di un prezzo per case di fascia bassa, quando il GX700 è al limite superiore dell’entry-level. Ancora una volta Antec ha convogliato i propri sforzi per produrre un case dall’eccellente rapporto qualità/prezzo.