Antec GX700: il case da campo

Un elemento sicuramente caratterizzante di questo case è il pannello di Input/Output posto nella parte alta del cabinet. Seguendo le linee guida del tema militare, l’IO Panel si compone di:

·         N. 2 porte USB 2.0

·         N. 2 porte USB 3.0

·         N. 1 jack audio in (microfono)

·         N. 1 jack audio out (cuffie)

·         N. 1 switch a tre posizioni per regolazione fan

Le porte USB e i connettori audio sono agganciati ad una lastra metallica verde militare, mentre lo switch è con ogni probabilità l’elemento più vistoso del cabinet. Protetto da un meccanismo di sicurezza contro contatti accidentali, simile a quello presente nei mezzi bellici avanzati per il lancio di missili, lo switch di colore rosso sembra essere un pulsante da non usare salvo casi estremi. In realtà la sua funzione è quella di gestire il regime di rotazione delle ventole del case, permettendo di regolare la rumorosità al minimo quando non si preferisce il silenzio alla prestazione dell’impianto di aerazione.

Sebbene sia scontato per le porte USB 2.0, occorre sottolineare che i connettori USB 3.0 - messi a disposizione dal case – prevedono il collegamento diretto sui pin della scheda madre; nei case precedenti Antec era solita integrare semplici prolunghe da collegare alle porte posteriori della mainboard (per motivi di compatibilità).

Nella restante parte superiore del case troviamo una griglia protettiva a nodo d’ape che nasconde due ventole da 140mm ciascuna. A differenza del classico layout di Antec per la serie Hundred, la griglia protettiva delle ventole sporge dalla lamiera superiore per circa 4 millimetri; inoltre la parte rivolta verso il pannello di IO presenta una forma leggermente appuntita. Questa semplice combinazione di elementi grafici rendono la parte superiore di questo case piuttosto innovativa per Antec.