Antec 1900: il nuovo gigante di Antec.

Abbiamo avuto modo di notare alcune caratteristiche del sistema di raffreddamento di questo case in sezioni precedenti dell’articolo. In questa le condenseremo in modo da fornire una visione d’insieme dal punto di vista del cooling.

La dotazione di serie dell’Antec Nineteen Hundred prevede ben 6 ventole basate su tecnologia Fluid Dynamic Bearing da 12 cm: tre frontali, due superiori ed una posteriore. La configurazione standard delle ventole prevede le tre frontali impostate in aspirazione mentre le due superiori e quella posteriore in estrazione. Si tratta del classico pattern che caratterizza i case Antec: l’aria viene convogliata all’interno del case a partire dalla zona frontale (in questo caso attraverso la presa d’aria perimetrale che caratterizza la facciata anteriore), per poi raffreddare la componentistica interna ed essere infine espulsa quando si è riscaldata ed ha raggiunto la zona superiore del cabinet.

Tutte le ventole sono controllabili singolarmente tramite appositi selettori di velocità. Nella parte posteriore del case notiamo infatti un controller che concentra tre selettori per le ventole superiori e quella posteriore, alimentandole grazie ad un singolo connettore molex da 4 pin. Le ventole frontali sono invece dotate di selettori stand-alone che rimangono accessibili solo una volta rimosso il pannello laterale sinistro del case. Sarebbe stato più opportuno condensare in un unico controller tutti i selettori di velocità anche se questo avrebbe richiesto un cablaggio supplementare.

Le ventole superiori sono dotate di filtri antipolvere rimovibili con poco sforzo: una volta rimosso il coperchio superiore del case è possibile accedere direttamente ai filtri. Un altro filtro, ancora più facilmente accessibile, è posto in fondo a case, a proteggere la presa d’aria inferiore per l’alimentatore supplementare. In questo caso non è necessario rimuovere alcun pannello, ma basterà estrarre il filtro direttamente dalla facciata posteriore del case.