Antec 1900: il nuovo gigante di Antec.

In linea con il resto del design di questo cabinet, anche la parte posteriore segue le orme degli antenati della famiglia Hundred.

In cima troviamo il classico pannello, un po’ rudimentale, per la gestione dei regimi rotazionali delle ventole installate nel case. Vedremo che questo pannello si cura esclusivamente delle ventole poste nella zona retrostante del case, quindi quella posteriore e quelle superiori, mentre quelle anteriori non sono controllabili da questo controller. Il controller permette di optare per tre differenti policy di raffreddamento: dalla più performante (più rumorosa) alla meno performante (più silenziosa).

Immediatamente più in basso troviamo l’alloggiamento per la mascherina di IO per la scheda madre, affiancata dalla ventola da 120 mm, protetta da una griglia ricavata direttamente nello scheletro del case.

Appena più in basso notiamo le maschere di protezione degli slot PCI. In questo caso esse sono di colore rosso, in linea con il tema-guida del case. Nel corrispettivo modello verde, queste assumerebbero il color verde a loro volta. Dobbiamo puntualizzare la scelta di Antec di colorare le mascherine: seppur siano un semplice “segnaposto”, esse vengono sfruttate dall’azienda californiana come elementi estetici. Inoltre questa decisione è un novità per Antec, nonessendo alcun altro case di questa famiglia caratterizzato dal medesimo accorgimento estetico.

 

A destra degli slot PCI identifichiamo i due fori gommati atti al passaggio di tubi per un sistema di raffreddamento a liquido installabile esternamente. Inoltre notiamo che tali fori sono ricavati all’interno di una presa d’aria grigliata (anche in questo caso con fori quadrati).

Sulla parte più inferiore della facciata troviamo i due alloggiamenti per alimentatori, uno dei quali è protetto da una sottile lastra di alluminio che è possibile spostare a piacimento nel vano più basso o più alto. Tra i due alloggiamenti delle PSU è presente un’ulteriore presa d’aria, ricavata tramite tre righe sovrapposte di fori quadrati che tagliano orizzontalmente la facciata. A sinistra ed a destra di questa presa d’aria sono alloggiati i pulsanti meccanici per aprire i due pannelli laterali più bassi.

Lungo tutta il profilo sinistro della facciata posteriore notiamo una due batterie di fori (quadrati) verticali a comporre un’ulteriore presa d’aria. Questa è stata progettata per favorire il fluire dell’aria anche sulla parte posteriore del case. Possiamo anticipare che il pannello laterale sinistro nasconde un vano all’interno del quale vengono fatti passare i cavi di alimentazione e dati per le periferiche. Tramite questa presa d’aria, il vano viene in qualche modo raffreddato, apportando benefici anche alla scheda madre: la parte del PCB appoggiata sul case verrà perciò raffreddata. Questo dettaglio non va sottovalutato poiché può apportare benefici sensibili all’abbassamento della temperature della scheda madre.