Antec 1900: il nuovo gigante di Antec.

Trattandosi di un case molto alto, ci si aspetterebbe un pannello frontale dotato di numerosi alloggiamenti anteriori da 5,25”, ma così non è. Infatti, la parte anteriore del case lascia spazio solamente a tre alloggiamenti frontali da 5,25” poiché il resto dello spazio è adibito all’uso interno per dispositivi da 2,5 / 3,5 pollici.

La parte più alta del pannello frontale è quindi destinata all’input/output: troviamo un pulsante di accensione, un pulsante di reset, un’uscita e un ingresso audio anteriori, due porte USB 2.0 e quattro porte USB 3.0. I pulsanti di accensione e reset sono stati ricavati direttamente dalla plastica che compone il pannello frontale. Sebbene ciò sia un dettaglio estetico gradevole, d’altro canto non siamo convinti dell’affidabilità di questi pulsanti: la nostra paura è che tali possano, a lungo andare, danneggiarsi, rovinando inesorabilmente la facciata del case e rendendola difficilmente riparabile.

facciata anteriore

Una nota positiva va spesa in merito alla scelta da parte di Antec riguardo i connettori per scheda madre delle porte USB 3.0 frontali. I cavi che collegano le porte USB 3.0 alla scheda madre si diramano in due connettori, uno di tipo USB 3.0 ed uno di tipo 2.0. Antec ben vieta di connetterli simultaneamente, e richiede per ogni cavo si scelga se connetterlo in modalità USB 2.0 o USB 3.0. Ciò permette di godere della funzionalità di tutte le porte anche se montassimo schede madri che non supportino l’espandibilità USB 3.0 tramite pin sulla scheda madre.

Un’interessante scelta da parte di Antec è stata quella di rifinire il meno possibile la parte anteriore del case, evitando di forare i frontalini protettivi. Infatti, ad un primo sguardo, tale pannello sembra non permettere in alcun modo il passaggio dell’aria all’interno del case. Eppure vedremo che sono presenti ben tre ventole frontali con lo scopo di convogliare aria fredda all’interno del case. Perciò, dopo aver osservato l’unico dettaglio estetico colorato che compone questa facciata, ci accorgiamo dello stratagemma attuato da Antec. Lungo tutto il perimetro del pannello frontale notiamo una cornice incavata, che nel nostro caso è di colore rosso (nell’altra versione sarebbe appunto verde). Questa cornice è forata a nido d’ape: ciò permette all’aria di fluire all’interno del case per mezzo della spinta aspirante delle tre ventole frontali da 12 cm. Dal momento in cui questa cornice costituisce una presa d’aria stretta e perimetrale, le ventole hanno un ruolo chiave: sarebbe controproducente rimuoverle, spegnerle o tenerle a regimi di rotazione troppo bassi, in quanto senza di esse l’aria farebbe molta fatica a confluire all’interno del cabinet.