Antec HCP 1300 & 850 Platinum

Procediamo ora con l’analisi delle tabelle degli amperaggi per i due modelli HCP 1300 e 850 Platinum.

HCP 1300

HCP 850

La suddivisione della potenza sulle linee da 12V è molto simile a quella che caratterizza tutti gli altri alimentatori Antec HCP. In particolare, la potenza destinata ad alimentare i dispositivi a 12V è suddivisa in 4 linee, ognuna della quali può supportare picchi massimi in relazione al wattaggio complessivo della PSU. In questo caso l’High Current Pro 1300 Platinum dispone di 4 linee da 12 V con 50 A di corrente massima per ciascuna, mentre tale soglia si abbassa a 40 A per il modello da 850 W. In ambo i casi la potenza massima congiunta erogabile dalle linee a 12 V è comunque limitata rispettivamente a 850 W e 1300 W. Notiamo che la potenza massima erogata dalle sole linee a 12 V “satura” le capacità nominali dei due alimentatori: aggiungendo la potenza delle linee a 5 e 3 V, si calcola la potenza massima di picco pari a 1451 W per il modello da 1300 W e circa 1000 W per il modello da 850 W. Non si tratta di una novità per Antec: tutti i propri alimentatori sono infatti in grado di erogare, in modo continuo, una potenza almeno pari a quella nominale, potendo raggiungere valori di picco ben più alti.

Dal punto di vista delle protezioni hardware del sistema di alimentazione, entrambi gli alimentatori sono dotati di adeguata circuiteria, in grado di prevenire diverse situazioni di anomalia. In particolare sia il High Current Pro 1300 che l’850 sono dotati dei seguenti sistemi di sicurezza:

  • OCP: Over Current Protection
  • OVP: Over Power Protection
  • UVP: Under Voltage Protection
  • SCP: Short Circuit Protection
  • OPP: Over Power Protection
  • OTP: Over Temperature Protection
  • SIP: Surge & Inrush Protection
  • NLO: No Load Operation

Come consuetudine, Antec ha dotato i propri alimentatori di ottimi sistemi di sicurezza, di livello industriale, per garantire longevità alla propria PSU. La maggior parte di questi sistemi sono stati già usati da Antec nelle versioni precedenti dei propri alimentatori, tuttavia ne identifichiamo di nuovi: SIP, NLO e BOP. La prima serve a limitare le correnti di picco che, durante il primo avvio del componente, tendono a stressare pesantemente la componentistica elettronica causandone deterioramento. La NLO non è considerabile come un vero e proprio sistema di protezione, bensì un requisito funzionale, che permette all’alimentatore di accendersi e funzionare anche quando non vi è alcun dispositivo connesso.