Antec HCP 1000 Platinum

Come anticipato precedentemente, i test sono stati effettuati sfruttando alcuni programmi di stress test, al fine di sforzare componenti distinti della macchina da test, con carichi di lavoro variabili. In particolare, abbiamo raccolto informazioni sulle tensioni in uscita dalle varie linee della PSU combinando i vari benchmarks, ottenendo i seguenti carichi:

Benchmark(s)

Carico   complessivo (W)

IDLE

210

OCCT   CPU

300

OCCT   GPU

360

Prime   95 + AtiTool

400

OCCT   PSU Test

600

Di seguito riportiamo i grafici che sintetizzano i risultati raggiunti:

Al carico minimo che l’alimentatore deve sopportare per alimentare la macchina da test (210 W) notiamo che le tensioni rimangono ben stabili a 12,33 V per le linee 1,2 e 3. La linea 4, la più scarica, fa registrare una tensione di circa 12,29 V.

Avviando il primo benchmark, OCCT CPU, per lo stress del solo processore, notiamo come il carico salga a 300 W: il grafico mostra anche in questo caso piccolissimi scostamenti di tensione tra le linee, con il massimo intervallo di 50 mV tra la linea 4 (la più scarica) e la linea 2 (la più carica). Si tratta di un valore davvero irrisorio se si considera che la differenza di carico, per questo test tra le due linee è circa 300 W.

Il terzo contesto di testing riguarda lo stress del solo reparto grafico, ovvero portando al massimo i consumi delle due GPU HD6970 montate nel sistema. La potenza erogata dall’alimentatore per soddisfare le richieste energetiche delle due schede video è di 360 W. Dal grafico notiamo ancora una volta che le tensioni in uscita dalla PSU su tutte le linee sono discostanti di pochissimo, in questo caso con un delta di soli 20 mV.

Gli ultimi due test hanno mirato al test di CPU e Schede video in contemporanea: nel primo abbiamo usato Prime95 ed AtiTool, mentre nel secondo abbiamo letteralmente portato al limite la richiesta energetica del sistema con OCCT PSU Benchmark. Utilizzando Prime95 e AtiTool abbiamo raggiunto un consumo di circa 400 W, mentre nel secondo caso abbiamo raggiunto i 600W. In entrambi i casi notiamo situazioni analoghe alle precedenti, fatta eccezione per la quarta linea: essa tende ad avere una tensione impercettibilmente più bassa (12,31 V) se non caricata (in effetti Ati-Tool non sfrutta appieno il crossfire, il che significa avere una scheda video più scarica dell’altra). OCCT invece mette in crisi l’intero sistema, sfruttando tutta la sua potenza di calcolo: ciò comporta l’uso più o meno bilanciato di tutte le linee della PSU, che mostrano un comportamento analogo alla situazione di IDLE: registriamo un delta di 10 mV in questo caso; un risultato davvero notevole, segno di un buon bilanciamento del carico della PSU e di un’ottima risposta da parte dell’alimentatore stesso.

I grafici sottostanti riepilogano, per ogni linea, il comportamento ottenuto al variare del carico complessivo della PSU.

In tutti i casi notiamo un comportamento analogo: fino a 300W si nota una leggera caduta di tensione, segno che l’alimentatore lavora in modo piuttosto lineare (astraendo il fatto che non sia ideale, si può considerare come in serie ad una “resistenza interna”, che fa cadere la tensione in modo lineare al carico). Oltre i 300 W di carico, si innescano i meccanismi di correzione della tensione in uscita, che la “pompano” per compensare la caduta dovuta al carico.